Che cosa fa esattamente un mediatore creditizio?
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Mette in relazione chi cerca un finanziamento con gli istituti che possono concederlo. In concreto: raccogliamo una volta sola i tuoi documenti, presentiamo la posizione alle banche convenzionate che sul tuo profilo hanno senso, confrontiamo le proposte che tornano indietro e ti spieghiamo dove stanno le differenze reali. Poi seguiamo la pratica fino al rogito, tenendo i rapporti con banca, perito, agenzia immobiliare e notaio. Non eroghiamo noi il mutuo — quello resta una decisione della banca — ma decidiamo insieme a chi chiederlo e come presentarlo.
Perché rivolgersi a un broker a Milano invece di andare in banca?
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Perché a Milano il fattore critico non è il tasso, è il tempo. Il mercato è veloce e poco negoziabile — lo sconto medio sul prezzo richiesto resta intorno al 3,5% sul nuovo e al 7% sull'usato — e una proposta d'acquisto accettata lascia poche settimane per arrivare alla delibera. Una filiale ti dà una risposta sola, nei suoi tempi: se è no, ricominci da capo con il cronometro già partito. Noi presentiamo la stessa posizione a più istituti in parallelo, con una risposta media di dieci giorni sulle pratiche che seguiamo.
Quanto costa la vostra consulenza?
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La valutazione iniziale è gratuita e non ti impegna a nulla. Se decidiamo di avviare la pratica, il compenso di mediazione ti viene comunicato per iscritto prima di iniziare ed è riportato nella documentazione precontrattuale insieme a tutte le spese della banca. Sui mutui è dovuto soltanto se arrivi alla firma dal notaio: se non vai a rogito non ci paghi nulla.
La mia banca mi ha detto di no: posso comunque ottenere un mutuo?
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Spesso sì. Ogni istituto valuta con criteri propri — tipo di contratto, anzianità lavorativa, rapporto rata-reddito, natura e classe energetica dell'immobile, anni di residenza in Italia — e una posizione bocciata in una filiale viene deliberata altrove con regolarità. Non possiamo garantire l'esito, ma sappiamo a chi presentarla e come. Fanno eccezione le posizioni con segnalazioni attive in centrale rischi, che nessuna banca accetta.
Si può ottenere un mutuo oltre l'80% del valore della casa?
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Sì, in diversi casi. Il Fondo di Garanzia Prima Casa gestito da Consap, rifinanziato con 270 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027, copre una quota del capitale e permette a diversi istituti di arrivare al 95%, in alcune situazioni al 100%. I requisiti riguardano la prima casa di abitazione non di lusso (escluse le categorie catastali A/1, A/8 e A/9) e chi non possiede altri immobili a uso abitativo; per le categorie prioritarie previste dalla legge le condizioni sono più favorevoli. La percentuale si calcola sul valore di perizia: a Milano è la differenza che conta.
Quanto tempo serve per avere una risposta dalle banche?
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Sulle pratiche seguite dalla nostra agenzia la risposta arriva in media in dieci giorni dalla presentazione del fascicolo completo. Da lì a perizia, delibera formale e rogito il percorso dipende dall'istituto e dalla disponibilità del perito. Quando il rogito ha una data stretta lo diciamo alla banca in partenza e scegliamo di conseguenza: alcuni istituti sono strutturalmente più rapidi di altri.
Quanto si chiede mediamente di mutuo a Milano?
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Milano è la provincia lombarda con l'importo medio più alto: nei dati dell'Osservatorio Facile.it-Mutui.it dei primi mesi del 2026 la richiesta media in città si aggira intorno ai 170.000 euro, contro una media regionale di circa 151.000. L'età media di chi richiede è scesa sotto i quarant'anni e la fascia più rappresentata è quella tra i 35 e i 44. Sono medie: quanto puoi chiedere tu dipende da reddito, impegni in corso e valore di perizia dell'immobile, ed è il primo calcolo che facciamo al telefono.
Seguite anche chi non è cittadino italiano?
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Sì, ed è una parte consistente del lavoro dell'agenzia: Milano è una delle città italiane con più acquirenti nati all'estero. Le banche valutano la stabilità del reddito e la regolarità del soggiorno, non la nazionalità; molte chiedono un permesso di lungo periodo o un certo numero di anni di residenza in Italia, e su questo i criteri cambiano parecchio da istituto a istituto. Ti diciamo quali sono più aperti, quali documenti preparare e cosa aspettarti a ogni passaggio.
In quali zone lavorate?
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Milano città e tutta l'area nord — Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Bresso, Cormano, Cusano Milanino, Paderno Dugnano, Novate, Bollate — insieme al resto della provincia, da Segrate e Cernusco sul Naviglio a Rho, Corsico e San Donato. Seguiamo abitualmente anche Monza e Brianza, Lodi, Pavia, Cremona e Crema, Bergamo, Como, Varese, Lecco e Piacenza. Riceviamo su appuntamento in Via Brunico 23, a due passi dalla fermata Precotto della M1.