Cessione del quinto · Milano e provincia

Cessione del quinto a Milano: dipendenti, pensionati e Forze dell'ordine

La rata viene trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione e non supera un quinto del netto. È il finanziamento con la struttura più semplice del mercato — e quello in cui le differenze di prezzo tra un istituto e l'altro sono più grandi e meno visibili, perché si nascondono nelle polizze obbligatorie.

  • ★ 5,0 428 recensioni Google
  • 650+ famiglie seguite nel 2025
  • 72 ore per l'approvazione, in media
  • OAM n. M39
60.000 €l'importo massimo finanziabile
120 mesila durata massima di legge
72 oreper l'approvazione, in media

Quello che di solito si pensa

È regolata per legge, ma non nel prezzo

Molti pensano che, essendo un prodotto normato, le proposte siano tutte equivalenti. È vero per la struttura e falso per il costo, che è l'unica cosa che la legge non fissa.

  1. «Posso cedere solo un quinto, quindi otterrò una cifra piccola»

    Un quinto è la rata, non l'importo. Con la durata massima si arriva fino a 60.000 euro.

    Perché

    Il quinto riguarda quanto puoi pagare ogni mese, non quanto puoi ottenere. L'importo dipende da quella rata moltiplicata per la durata che l'istituto ti concede: con dieci anni davanti si arriva fino a 60.000 euro. Quanto rientri tu lo calcoliamo alla prima telefonata, partendo dal netto in busta paga e dall'anzianità di servizio.

  2. «È tutto stabilito per legge, le offerte si equivalgono»

    La legge fissa durata e quota cedibile, non il prezzo. Il costo delle polizze cambia tutto.

    Perché

    La legge fissa la durata massima, centoventi mesi, e la quota cedibile, un quinto del netto. Non fissa il prezzo. Il costo delle polizze obbligatorie e le commissioni cambiano molto da istituto a istituto e finiscono dentro il TAEG: su dieci anni la differenza tra due proposte può valere qualche migliaio di euro.

  3. «Guardo la rata e scelgo quella più bassa»

    Stessa rata può voler dire durata diversa. Il numero da confrontare è quanto restituisci in tutto.

    Perché

    Due proposte con la stessa rata possono avere durate diverse, e quindi importi totali molto diversi. Il numero da confrontare non è quanto paghi ogni mese: è quanto restituisci in tutto alla fine. Chi colloca il prodotto ha tutto l'interesse a spostare l'attenzione sulla rata, che è l'unico numero rassicurante.

  4. «Preferirei che il mio datore di lavoro non lo sapesse»

    Non è possibile: è lui a trattenere la rata dalla busta paga. Meglio saperlo prima di iniziare.

    Perché

    Non è possibile, ed è bene saperlo prima: è il datore di lavoro a trattenere la rata dalla busta paga e a versarla all'istituto, quindi viene necessariamente notificato. Per i pensionati lo stesso ruolo è dell'ente previdenziale.

Perché con noi

Cosa facciamo, in concreto

Convenzioni per dipendenti pubblici e Forze dell'ordine

Per il personale della pubblica amministrazione, di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Forze Armate alcuni istituti riservano condizioni dedicate, diverse da quelle di listino. Verifichiamo a quali hai diritto in base al Corpo o all'ente di appartenenza e all'anzianità di servizio.

Ti diciamo quanto restituisci in tutto

Confrontiamo le proposte sul totale a fine piano, con il costo delle polizze obbligatorie già dentro. È lì che si nascondono le differenze, non nella rata mensile che tutti ti mostrano per prima.

Nessuna scadenza da ricordare

La rata esce direttamente dallo stipendio o dalla pensione: non ci sono addebiti da monitorare né ritardi possibili, e questo protegge anche il tuo profilo creditizio per il futuro.

Come lavoriamo

Dalla telefonata alla firma

  1. 01

    Chiamata iniziale

    Datore di lavoro o ente pensionistico, Corpo di appartenenza se sei in divisa, anzianità di servizio e importo desiderato.

  2. 02

    Preventivo

    Calcoliamo la quota cedibile e la durata, con il costo totale già dentro e le eventuali convenzioni applicate.

  3. 03

    Documenti

    Busta paga o cedolino, certificato di stipendio, documento d'identità.

  4. 04

    Erogazione

    Dopo la notifica al datore di lavoro o all'ente previdenziale.

Recensioni Google

Chi ci ha scelto

★★★★★

Abbiamo avuto la fortuna di essere seguiti da Riccardo nell'acquisto della nostra casa e non potremmo essere più soddisfatti. Quello che ci ha colpito maggiormente è stata la sua efficienza: in soli 25 giorni siamo arrivati all'appuntamento per il rogito e l'accettazione del mutuo è arrivata addirittura in una sola settimana. Un risultato che pensavamo impossibile e che è stato possibile grazie alla sua preparazione e al suo costante impegno. Ci siamo sempre sentiti ascoltati, consigliati e supportati.

★★★★★

Voglio esprimere la mia più profonda gratitudine al dott. Riccardo Sava dell'agenzia Kiron di Via Brunico. Grazie alla sua straordinaria professionalità, io e la mia famiglia siamo riusciti a realizzare il sogno di una vita. Ottenere un mutuo oggi, specialmente con un monoreddito, è un'impresa estremamente complessa: ha gestito ogni fase della pratica con una dedizione e una preparazione tecnica fuori dal comune, riuscendo a superare ostacoli che sembravano insormontabili.

★★★★★

Desidero esprimere un sincero ringraziamento a Emanuele Monticelli per l'eccellente lavoro svolto. Mi ha seguito con grande professionalità in ogni fase del percorso, spiegando ogni aspetto con chiarezza e rispondendo con pazienza e trasparenza a tutte le mie domande. La sua serietà, precisione e puntualità mi hanno fatto sentire sempre sicura e supportata, trovando la soluzione più adatta alla mia situazione.

Inizia da qui

Raccontaci la tua situazione

Quattro domande su cessione del quinto. Ti richiama un consulente dell'ufficio di Via Brunico che ha già letto le tue risposte: non devi ripetere tutto al telefono.

  • Non serve aver già trovato casa: anzi, prima ci senti e meglio è
  • Nessun documento da preparare per la prima telefonata
  • Se l'operazione non sta in piedi te lo diciamo subito
  • La valutazione iniziale è gratuita e non ti impegna a nulla

Lascia il tuo numero, ti richiamiamo noi

Quattro domande veloci, poi il tuo numero. Ti richiama un consulente dell'ufficio di Via Brunico: sono dieci minuti al telefono, al termine dei quali sai quanto puoi ottenere, con quale rata e a quali banche conviene presentarti.

Passo 1 di 5

In quale provincia si trova la casa (o ti trovi tu)?

Seguiamo di persona i clienti di Milano, della Lombardia e del Piacentino: è il territorio in cui possiamo incontrarti e in cui conosciamo le filiali con cui trattiamo.

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Che inquadramento lavorativo hai?
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Te lo chiediamo adesso, e non dopo, per una ragione sola: con segnalazioni attive nessuna banca valuta la pratica, e non vogliamo farti perdere settimane per arrivare a un no che conosciamo già.

Come ti contattiamo?
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  • Sono dieci minuti al telefono: non serve preparare documenti.
  • La valutazione è gratuita e non ti impegna a nulla.

FAQ

Domande frequenti

Quanto posso ottenere?

Fino a 60.000 euro. L'importo si ricava dalla rata cedibile — un quinto dello stipendio o della pensione netti — moltiplicata per la durata che l'istituto concede, fino a un massimo di centoventi mesi. Pesano quindi il netto in busta paga, l'anzianità di servizio e, per i dipendenti privati, il TFR maturato. Il calcolo esatto lo facciamo alla prima telefonata.

Ci sono condizioni particolari per dipendenti pubblici e Forze dell'ordine?

Sì. Per il personale della pubblica amministrazione e per Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Forze Armate diversi istituti applicano convenzioni dedicate, con condizioni diverse da quelle di listino. Non sono uguali per tutti gli enti né per tutte le anzianità: verifichiamo quali si applicano al tuo caso prima di presentare la pratica.

Le proposte non sono tutte uguali, essendo regolate per legge?

La legge regola la durata massima, centoventi mesi, e la quota cedibile, un quinto del netto. Non regola il prezzo: il costo delle polizze obbligatorie e le commissioni variano sensibilmente e finiscono nel TAEG. È la ragione per cui vale la pena confrontare più istituti.

Il datore di lavoro viene informato?

Sì, necessariamente: è lui a trattenere la rata dalla busta paga e a versarla all'istituto. Per i pensionati il ruolo è dell'ente previdenziale.

Posso estinguere o rinnovare in anticipo?

Sì. In caso di estinzione anticipata hai diritto al rimborso della quota non goduta di commissioni e premi assicurativi. Il rinnovo è possibile dopo che è trascorsa una parte del piano, ma va valutato con attenzione: spesso abbassa la rata allungando il debito. Facciamo il conto prima, in euro.

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